Eva Almassy – Tous les jours

Questo interminabile frammento di vita di Ida e Lídia sembra un anacronistico prodotto di quel mondo sacre cœur che si spera di non incontrare troppo spesso. Il libro a un certo punto tende a vivacizzarsi, ma dopo le prime cinquanta pagine il lettore ormai non è più incline a perdonare l’autrice. Però riconosco che una certa sensibilità francese possa trovarsi qui a proprio agio.

 

Andrea Antonini, 10 dicembre 1999