Clifford A. Pickover – Wonders of Numbers. Adventures in Mathematics, Mind, and Meaning

Clifford Pickover (autore di un contributo in Le più grandi invenzioni degli ultimi due millenni) presenta centoventicinque divertimenti numerici di matematica varia. Si va da «The 10 Mathematical Formulas That Changed the Face of the World» a «Apocalyctic Numbers» a «The 10 Most Difficult-toUnderstand Areas of Mathematics» a «Why Don’t We use Roman Numeral Anymore».
Titoli accattivanti per contenuti che spassano la prima mezz’ora, con problemi più o meno facili da risolvere per conto proprio eventualmente con l’ausilio di software da prelevare su un sito web della OUP.
Poi, di pari passo con il declino dello spasso, si fa strada la sensazione di inutilità di questo libro, almeno per il lettore di libreria – altro discorso è il suo utilizzo in un’aula di scuola, peraltro l’obiettivo dichiarato qua e là.
Si tratta in fondo di una raccolta di aneddoti storico-matematici, alcuni mica male (per esempio «Wh­at is Gödel Mathematical Proof of the Existenxce of God?», p. 82; «Why Was the First Woman Mathematician Murdered?», p. 58), altri così così (p.e. «Mozart Numbers», p. 146; «What is Numerical Obsessive-Compulsive Disorder?», p. 106) –, che in più coinvolgono il lettore chiedendogli di impegnarsi in qualche soluzione – ma come qualsiasi libro di aneddoti stanca facilmente.
Vedrei bene questi capitoli pubblicati uno alla volta su una rivista di scienza.

 

Andrea Antonini