Noelle Howey – Dress Codes. Of Three Girlhoods – My Mother’s, My Father’s and Mine

Tre giovinezze, tre vite intrecciate: quella dell’autrice, di sua madre, una libraia che tenterà poi il successo come pubblicitaria, e del noiosissimo padre – un transessuale. Tolta la situazione insolita, abbondantemente sfruttata dall’autrice («I have a dad who is a woman much like me, but with better legs. […] I have a family […] that gave its patriarch Chanel No. 5 for Father’s Day», p. 13; «My father, Richard, who – in one of those wincing ironies you couldn’t get away with in fiction – was nicknamed Dick […]», p. 22), le vicende della Howey e della sua famiglia non meritano un libro, né lei è in grado di trasformarle in racconto.
Scrive benino, ma non basta un padre di nome Christine per diventare veri scrittori.

 

Andrea Antonini, 27 novembre 2001